FAUST

  • In Offerta
  • Prezzo di listino €28,00
Imposte incluse.


 VENERDI 4 NOVEMBRE 2022 -ORE 21

FAUST

di Stefano Reali

con Giampiero Ingrassia e due attori in definizione

regia di Stefano Reali

Spettacolo avvincente, brillante, innovativo, in cui Giampiero Ingrassia  da bravo mattatore di scena  si cala nel personaggio di Faust  e di Mefistofele contemporaneamente. A ulteriore conferma della capacità sceniche che lo hanno reso l’ interprete che è, amatissimo dal pubblico, in uno scatenato «forcing» che ricorda "Kean",  "A me gli occhi, please" del suo maestro Gigi Proietti. In breve: Wittemberg, Germania, 1580. Johann Faust, un brillante studioso e alchimista alla ricerca dell’eterna giovinezza, stringe un patto con il demone Mefistofele per rimanere perennemente giovane e potentissimo, ma  potrà esserlo solo per ventiquattro anni.  Allo scadere, Lucifero si prenderà la sua anima. Faust accetta e con l’aiuto di Mefistofele viaggia nel futuro per conquistare la fanciulla più pura al mondo, Margherita, e convertirla alla lussuria. Annoiato dall’eccessiva facilità della conquista, Faust decide di tornare indietro di duemila anni per corteggiare la donna più malvagia di tutti i tempi, Elena di Troia. Grazie al brillante aiuto di Mefistofele, che assomiglia sempre di più al buffo personaggio operistico di Leporello, Faust/Don Giovanni conquista Elena, per quanto in modo meno appassionante di quanto potesse aspettarsi. Deciso più che mai a conoscere il male assoluto, e anche pronto a contrattare la vera immortalità, Faust viaggia nel futuro accompagnato dal fido Mefistofele fino al 2030, ove scopre i Social, l’inquinamento, le Fake News e gli Influencer, restando stupito di quel mondo ove nessuno esiste “dal vivo”, ma  ne è solo l’ombra digitale. Un mondo in cui il massimo oggetto del desiderio è inafferrabile, elettronico, reso vivo solo dai «followers». Capendo che non può allearsi con il male, né tantomeno combatterlo, Faust ha l’amara sorpresa di scoprire che i suoi viaggi nel tempo hanno intanto consumato i ventiquattro anni a sua disposizione. Decrepito, vecchio, stanco, proprio nel momento si  prepara a lasciare la sua anima al Diavolo,  con l’aiuto di Mefistofele (che ormai gli si è affezionato), riesce a beffare Lucifero e  torna alla sua esistenza “normale”. Ma è davvero finita o il Diavolo si sta riorganizzando, per reclamare ciò che gli spetta di diritto?